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  • Concorso per 1 professore universitario 1^ fascia, 1 professore universitario 2^ fascia

    • 20/05/2019
    • Ministero dell'istruzione dell'universita' e della ricerca
    • Roma
    • Formazione, istruzione
    • MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA
      Concorso

      Procedura per il conseguimento dell'abilitazione scientifica nazionale alle funzioni di professore universitario di prima e seconda fascia.

      IL DIRETTORE GENERALE
      per la programmazione, il coordinamento e il finanziamento
      delle istituzioni della formazione superiore

      Visto il decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980,
      n. 382, e successive modificazioni, recante «Riordinamento della
      docenza universitaria, relativa fascia di formazione nonche'
      sperimentazione organizzativa e didattica»;
      Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168, e successive modificazioni,
      concernente «Istituzione del Ministero dell'universita' e della
      ricerca scientifica e tecnologica»;
      Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive
      modificazioni, concernente «Riforma dell'organizzazione del Governo,
      a norma dell'art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59»;
      Visto il decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con
      modificazioni, dalla legge 4 luglio 2008, n. 121, recante
      «Disposizioni urgenti per l'adeguamento delle strutture di Governo in
      applicazione dell'art. 1, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre
      2007, n. 244», e, in particolare, l'art. 1, istitutivo del Ministero
      dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca»;
      Visto il decreto del Presidente della Repubblica 1° febbraio
      2010, n. 76, recante «Regolamento concernente la struttura ed il
      funzionamento dell'Agenzia nazionale di valutazione del sistema
      universitario e della ricerca (ANVUR), adottato ai sensi dell'art. 2,
      comma 140, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito, con
      modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286»;
      Vista la legge 30 dicembre 2010, n. 240, e successive
      modificazioni, recante «Norme in materia di organizzazione delle
      universita', di personale accademico e reclutamento, nonche' delega
      al Governo per incentivare la qualita' e l'efficienza del sistema
      universitario», e, in particolare, gli articoli 15 e 16;
      Visto l'art. 14 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90,
      convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114;
      Visto il decreto-legge 30 dicembre 2015, n. 210, convertito, con
      modificazioni, dalla legge 25 febbraio 2016, n. 21, recante proroga
      di termini previsti da disposizioni legislative, e in particolare
      l'art. 1, comma 10-sexies ai sensi del quale, ai fini della procedura
      di chiamata di cui all'art. 24, comma 5, della legge 30 dicembre
      2010, n. 240, il termine per l'emanazione dei decreti previsti
      dall'art. 16, comma 2 e comma 3, lettera a), della medesima legge,
      come modificato dall'art. 14 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90,
      convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, e'
      prorogato al 31 dicembre 2016;
      Visto il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e
      della ricerca 4 ottobre 2000 e successive modifiche e integrazioni,
      concernente rideterminazione e aggiornamento dei settori
      scientifico-disciplinari e definizione delle relative declaratorie ai
      sensi dell'art. 2 del decreto ministeriale 23 dicembre 1999;
      Visto il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e
      della ricerca 30 ottobre 2015, n. 855, recante «Rideterminazione dei
      macrosettori e dei settori concorsuali»;
      Visto il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e
      della ricerca 22 giugno 2016, n. 494, recante rettifica relativa
      all'allegato D al decreto ministeriale 30 ottobre 2015, n. 855;
      Visto il decreto del Presidente della Repubblica 4 aprile 2016,
      n. 95, «Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della
      Repubblica 14 settembre 2011, n. 222, concernente il conferimento
      dell'abilitazione scientifica nazionale per l'accesso al ruolo dei
      professori universitari, a norma dell'art. 16 della legge 30 dicembre
      2010, n. 240», e, in particolare, gli articoli 3, 4, 5, 8 e 9;
      Visto il decreto-legge n. 244/2016 «Proroga e definizione di
      termini», convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio
      2017, n. 19, con il quale e' stato modificato il termine di
      conclusione dei lavori previsto all'art. 8, comma 3, del regolamento
      di cui al decreto del Presidente della Repubblica 4 aprile 2016, n.
      95;
      Visto il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e
      della ricerca 7 giugno 2016, n. 120, «Regolamento recante criteri e
      parametri per la valutazione dei candidati ai fini dell'attribuzione
      dell'abilitazione scientifica nazionale per l'accesso alla prima e
      alla seconda fascia dei professori universitari, nonche' le modalita'
      di accertamento della qualificazione dei commissari, ai sensi
      dell'art. 16, comma 3, lettere a), b) e c) della legge 30 dicembre
      2010, n. 240, e successive modifiche»;
      Visto il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e
      della ricerca 13 aprile 2017, n. 227, con il quale e' stato approvato
      lo statuto del Consorzio CINECA, come da ultimo modificato con
      decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della
      ricerca del 26 marzo 2018, n. 245;
      Visto il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e
      della ricerca 5 luglio 2016, prot. n. 551, con il quale e' stato
      costituito il comitato tecnico per la validazione delle procedure
      informatiche da utilizzare ai fini dell'Abilitazione scientifica
      nazionale;
      Visto l'esito delle riunioni del 15, 22 e 29 luglio 2016 del
      predetto comitato tecnico, nelle quali e' stata effettuata la
      validazione delle menzionate procedure informatiche;
      Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni,
      recante «Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di
      diritto di accesso ai documenti amministrativi»;
      Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
      2000, n. 445, e successive modificazioni, recante «Testo unico in
      materia di documentazione amministrativa»;
      Visti il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e successive
      modificazioni, recante «Codice in materia di protezione dei dati
      personali» e il regolamento UE 679/2016;
      Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive
      modificazioni recante «Codice dell'amministrazione digitale»;
      Visto il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e
      della ricerca 8 agosto 2018, n. 589, recante «Determinazione dei
      valori-soglia degli indicatori di cui agli allegati C, D ed E del
      decreto ministeriale 7 giugno 2016, n. 120»;
      Viste le note direttoriali prot. n. 7079 del 1° giugno 2018 e n.
      9321 del 18 luglio 2018, con le quali la Direzione generale per la
      programmazione, il coordinamento e il finanziamento delle istituzioni
      della formazione superiore ha chiesto alla Conferenza dei rettori
      delle universita' italiane (CRUI) di provvedere alla formulazione
      della proposta della lista degli atenei idonei ad ospitare i lavori
      delle commissioni di abilitazione;
      Vista la nota della CRUI prot. n. 1394 del 22 giugno 2018, avente
      ad oggetto la proposta delle universita' da sorteggiare quali sedi
      per le procedure di Abilitazione scientifica nazionale, come da
      ultimo aggiornata in data 25 luglio 2018;
      Visto l'esito del sorteggio effettuato in data 2 agosto 2018 al
      fine di individuare le universita' sedi per le procedure di
      Abilitazione scientifica nazionale;
      Visto il decreto direttoriale n. 1052 del 30 aprile 2018, con il
      quale e' stata avviata la procedura per la formazione delle
      commissioni nazionali per il conferimento dell'Abilitazione
      scientifica nazionale alle funzioni di professore universitario di
      prima e seconda fascia;
      Visto il decreto direttoriale n. 2119 del giorno 8 agosto 2018,
      recante la modifica dell'art. 3, commi 1 e 2 del D.D. n. 1052/2018;

      Decreta:

      Art. 1

      Oggetto della procedura

      1. Ai sensi dell'art. 3 del decreto del Presidente della
      Repubblica n. 95/2016, e' indetta la procedura per il conseguimento
      dell'Abilitazione scientifica nazionale alle funzioni di professore
      universitario di prima e seconda fascia, per ciascun settore
      concorsuale di cui al decreto ministeriale n. 855/2015 come da
      allegato 1 al presente decreto.
      Art. 2

      Domanda di partecipazione

      1. La domanda di partecipazione alla procedura di cui all'art. 1,
      a pena di esclusione, e' presentata, ai sensi di quanto disposto
      dall'art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica n. 95/2016,
      durante tutto l'anno e secondo i termini di seguito indicati:
      a) I quadrimestre: a decorrere dal 10 settembre 2018 ed entro e
      non oltre le ore 15,00 (ora italiana) del 10 gennaio 2019;
      b) II quadrimestre: a decorrere dal giorno 11 gennaio 2019 ed
      entro e non oltre le ore 15,00 (ora italiana) del giorno 11 maggio
      2019;
      c) III quadrimestre: a decorrere dal 12 maggio 2019 ed entro e
      non oltre le ore 15,00 (ora italiana) del 12 settembre 2019;
      d) IV quadrimestre: a decorrere dal 13 settembre 2019 ed entro
      e non oltre le ore 15,00 (ora italiana) del 13 gennaio 2020;
      e) V quadrimestre: a decorrere dal 14 gennaio 2020 ed entro e
      non oltre le ore 15,00 (ora italiana) del 14 maggio 2020.
      2. La domanda di partecipazione di cui al comma 1 deve essere
      presentata esclusivamente mediante la procedura telematica validata
      dal comitato tecnico ai sensi dell'art. 3, comma 5, del decreto del
      Presidente della Repubblica n. 95/2016, accessibile dal sito
      http://abilitazione.miur.it La domanda e' compilata in lingua
      italiana o in lingua inglese ed e' presentata con le seguenti
      modalita':
      a) per i professori e ricercatori in servizio presso le
      universita' italiane, mediante l'apposita sezione presente nel «sito
      docente» (https://loginmiur.cineca.it/). In tal caso saranno altresi'
      utilizzate, esclusivamente ai fini della individuazione della
      «Posizione accademica», le informazioni gia' presenti con riferimento
      a ciascun candidato;
      b) per i soggetti non ricompresi nella categoria di cui alla
      lettera a), a seguito di registrazione nell'apposita sezione presente
      nel «sito docente» (https://loginmiur.cineca.it/).
      In caso di prolungata e significativa indisponibilita' del
      sistema informativo accertata dall'amministrazione, la stessa si
      riserva di informare i candidati, al ripristino delle attivita',
      circa le eventuali determinazioni da adottare al riguardo mediante
      avviso pubblicato sul sito dedicato alle procedure di Abilitazione
      scientifica nazionale.
      3. A pena di esclusione, la domanda deve contenere:
      a) nome e cognome;
      b) luogo e data di nascita;
      c) codice fiscale;
      d) indirizzo di residenza;
      e) indirizzo di posta elettronica prescelto ai fini delle
      comunicazioni relative alla presente procedura;
      f) per i professori e i ricercatori in servizio nelle
      universita' italiane, il settore concorsuale e il settore
      scientifico-disciplinare di afferenza;
      g) indicazione del settore concorsuale nell'ambito di quelli di
      cui all'allegato 1 al presente decreto e della fascia dei professori
      universitari per cui si presenta la domanda di partecipazione.
      4. La domanda e' corredata dai seguenti elementi:
      a) indicazione di eventuali periodi di congedo obbligatorio con
      la relativa certificazione;
      b) elenco delle pubblicazioni da sottoporre alla valutazione ai
      sensi degli articoli 4 e 7 del decreto ministeriale n. 120/2016, nel
      numero massimo previsto all'allegato B del medesimo decreto,
      riportato all'allegato 2 del presente decreto, con l'indicazione di
      quelle soggette a copyright; le pubblicazioni, a pena di esclusione,
      devono essere caricate in formato elettronico (.pdf);
      c) elenco delle pubblicazioni coerenti al settore concorsuale e
      rilevanti ai fini della valutazione dell'impatto della produzione
      scientifica (allegato A del decreto ministeriale n. 120/2016 - titolo
      numero 1) misurato attraverso gli indicatori di cui agli allegati C e
      D del decreto ministeriale n. 120/2016 e con riferimento
      esclusivamente agli intervalli temporali ivi definiti, tenuto conto
      che:
      i) per i settori concorsuali bibliometrici, l'elenco include
      esclusivamente le pubblicazioni correttamente associate e
      convalidate, a cura del candidato, ai codici WOS e/o SCOPUS; non sono
      prese in considerazione pubblicazioni prive della suddetta
      associazione;
      ii) per i settori concorsuali non bibliometrici, l'elenco
      deve essere integrato dalla copia in formato elettronico (.pdf),
      anche estratta dai siti WEB, delle pagine della pubblicazione o di
      altra documentazione (es. scheda OPAC) attestanti, per gli articoli
      su rivista scientifica, l'autore, l'anno di pubblicazione e il codice
      ISSN; per i contributi in volume e per i libri (escluse le curatele)
      l'autore, l'anno di pubblicazione e il codice ISBN o ISMN; non sono
      prese in considerazione pubblicazioni prive della suddetta
      attestazione;
      d) elenco dei titoli posseduti di cui all'allegato A del
      decreto ministeriale n. 120/2016 (titoli dal numero 2 al numero 11),
      eventualmente integrato dalla documentazione attestante gli stessi,
      da caricare in formato elettronico (.pdf);
      e) a pena di esclusione, dal consenso al trattamento dei dati
      personali e alla pubblicazione sul sito del Ministero, nella parte
      riservata alle procedure di abilitazione, dell'elenco dei titoli e
      delle pubblicazioni scientifiche, degli atti relativi alla procedura
      di abilitazione, del giudizio collegiale e dei giudizi individuali
      espressi dalla competente Commissione nazionale, dei pareri pro
      veritate secondo quanto previsto dal presente decreto, nel rispetto
      del decreto legislativo n. 196 del 2003 e del regolamento UE
      679/2016; dalla dichiarazione di essere a conoscenza che, in caso di
      accertamento da parte dell'amministrazione di informazioni/dati non
      veritieri riportati in domanda e rilevanti ai fini dell'abilitazione,
      il candidato potra' essere escluso in qualsiasi momento dalla
      procedura e l'abilitazione eventualmente conferita potra' essere
      revocata.
      5. La presentazione della domanda di partecipazione deve essere
      perfezionata attraverso l'invio della relativa scheda di sintesi,
      generata in formato elettronico (.pdf) dal sistema telematico, in
      lingua italiana o in lingua italiana e in lingua inglese (per coloro
      che optano per la compilazione della domanda in lingua inglese),
      secondo una delle seguenti modalita':
      a) mediante firma digitale del candidato, utilizzando specifico
      software in grado di supportare tale modalita'; in questo caso la
      predetta scheda di sintesi dovra' essere firmata e poi caricata per
      l'invio elettronico in formato «.p7m» tramite l'apposita sezione
      della procedura telematica;
      b) mediante sottoscrizione della scheda di sintesi della
      domanda da parte del candidato, cui deve essere allegata copia in
      formato elettronico (.pdf) del proprio documento di identita';
      entrambi i documenti devono essere caricati e inviati tramite
      l'apposita sezione della procedura telematica.
      Non sono ammessi alla procedura i candidati le cui domande siano
      state redatte e presentate in modalita' diverse da quelle indicate.
      6. Le dichiarazioni rese nella domanda e nella documentazione
      allegata da parte dei candidati sono da ritenersi rilasciate ai sensi
      del decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 2000. Il
      Ministero si riserva la facolta' di verificare la correttezza di
      quanto riportato in domanda in qualsiasi momento della procedura, con
      conseguente esclusione del candidato in caso di dichiarazioni non
      veritiere fino alla revoca dell'eventuale abilitazione.
      7. Coloro che intendono presentare la propria candidatura per
      piu' di una fascia e di un settore concorsuale sono tenuti a
      presentare una domanda distintamente per ogni fascia e settore
      concorsuale.
      8. Dalla scadenza del termine di ciascun quadrimestre per la
      presentazione delle domande, ai sensi dell'art. 8, comma 4, del
      decreto del Presidente della Repubblica n. 95/2016, decorre il
      termine di venti giorni entro il quale, tenuto conto esclusivamente
      di quanto contenuto nella domanda ai sensi del comma 4, lettera c),
      sono calcolati i valori degli indicatori dell'attivita' scientifica
      di ciascuno dei candidati che hanno presentato domanda nel corso del
      quadrimestre e sono resi noti ai candidati attraverso la
      pubblicazione sul sito docente (https://loginmiur.cineca.it/) di
      ciascun candidato. Il candidato e' tenuto a collegarsi al predetto
      sito docente con le stesse credenziali utilizzate per la
      registrazione e la presentazione della domanda, al fine di prendere
      visione del valore dei propri indicatori di impatto della produzione
      scientifica. Nessun avviso sara' inviato dall'amministrazione al
      candidato. I suindicati indicatori relativi a ciascun candidato
      devono essere confrontati con i valori-soglia riferiti al settore
      concorsuale per il quale e' stata presentata domanda, fatto salvo
      quanto previsto all'art. 5, comma 3, del presente decreto.
      9. Il candidato puo' ritirare la propria domanda di
      partecipazione entro e non oltre i dieci giorni dalla pubblicazione
      degli indicatori di cui al comma 8. L'eventuale ritiro della domanda
      puo' essere presentato dal candidato esclusivamente con le stesse
      modalita' telematiche previste per la presentazione della stessa.
      10. Dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande
      di cui al comma 1 decorre il termine previsto dall'art. 7, comma 6
      del decreto del Presidente della Repubblica n. 95/2016 per la
      presentazione, da parte dei candidati, di eventuali istanze di
      ricusazione dei commissari. Decorso tale termine sono inammissibili
      istanze di ricusazione dei commissari.
      Art. 3

      Prodotti ammissibili e calcolo degli indicatori
      per i candidati all'Abilitazione scientifica nazionale

      1. Ai fini del calcolo degli indicatori per i candidati
      all'Abilitazione scientifica nazionale, di cui all'allegato C, comma
      2, lettere a), b) e c), del decreto ministeriale n. 120/2016, per i
      settori concorsuali bibliometrici, si applicano le disposizioni, gli
      intervalli temporali e le definizioni indicati agli articoli 2, comma
      1, e 4, comma 1, lettere a), b) e c) del decreto ministeriale n.
      589/2018.
      2. Ai fini del calcolo degli indicatori per i candidati
      all'Abilitazione scientifica nazionale, di cui all'allegato D, comma
      2, lettere a), b) e c), del decreto ministeriale n. 120/2016, per i
      settori concorsuali non bibliometrici, si applicano le disposizioni,
      gli intervalli temporali e le definizioni indicati agli articoli 2,
      comma 2, e 4, comma 2, lettere a), b) e c) del decreto ministeriale
      n. 589/2018.
      3. Relativamente ai periodi di congedo obbligatorio dei candidati
      e ai fini del calcolo degli indicatori di cui ai commi 1 e 2 si
      applica quanto previsto dall'art. 2, comma 3, del decreto
      ministeriale n. 589/2018.
      Art. 4

      Sedi delle procedure

      1. Le universita' sedi delle procedure per il conseguimento
      dell'Abilitazione, individuate ai sensi dell'art. 5, comma 1, del
      decreto del Presidente della Repubblica n. 95/2016, sono indicate,
      per ciascun settore concorsuale, nell'allegato 1 al presente decreto.
      Con motivata richiesta della commissione e compatibilmente con il
      rispetto dei tempi della procedura, possono essere disposte modifiche
      della sede ospitante la procedura.
      2. Le universita' individuate ai sensi del comma 1 assicurano le
      strutture e il supporto di segreteria per l'espletamento delle
      procedure.
      3. Per ciascuna procedura di abilitazione l'universita' nomina,
      ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive
      modificazioni, il Responsabile unico del procedimento (RUP) che ne
      assicura il regolare svolgimento nel rispetto della normativa
      vigente, ivi comprese le forme di pubblicita' relative alle fasi
      della procedura successive alla scelta della sede.
      4. Gli oneri relativi al funzionamento di ciascuna commissione
      sono posti a carico dell'ateneo ove si espleta la procedura per
      l'attribuzione dell'abilitazione. Di tali oneri si tiene conto nella
      ripartizione del Fondo di finanziamento ordinario delle universita'
      statali e del contributo di funzionamento delle universita' non
      statali legalmente riconosciute.
      Art. 5

      Lavori delle commissioni

      1. Ciascuna commissione si insedia entro trenta giorni dal
      decreto di nomina presso l'universita' in cui si espletano le
      procedure di abilitazione ed elegge tra i propri componenti il
      presidente e il segretario. Nella stessa riunione, la commissione,
      prima di accedere alle domande dei candidati, definisce le modalita'
      organizzative e di valutazione delle pubblicazioni scientifiche e dei
      titoli per l'espletamento delle procedure di abilitazione, distinte
      per fascia, nei limiti e secondo quanto previsto dal decreto
      ministeriale n. 120/2016. In particolare, ai sensi dell'art. 5 del
      predetto decreto, la commissione, nella seduta di insediamento
      sceglie, in relazione alla specificita' del settore concorsuale e
      distintamente per la prima e per la seconda fascia, almeno sei titoli
      tra quelli di cui all'allegato A, del decreto ministeriale n.
      120/2016, ai numeri da 2 a 11 e ne definisce, ove necessario, i
      criteri di valutazione. Tale delibera ha validita' per l'intera
      durata dei lavori della commissione, anche nel caso in cui uno o piu'
      commissari siano sostituiti e puo' essere rivista solo nel caso in
      cui la commissione decada per il mancato rispetto dei termini di
      conclusione delle valutazione dei candidati. Tali determinazioni sono
      comunicate entro il termine massimo di due giorni al Responsabile
      unico del procedimento individuato ai sensi dell'art. 4, comma 3, il
      quale, coaudiuvato dal Ministero, ne assicura la pubblicita' sul sito
      dedicato alle procedure di abilitazione per tutta la durata dei
      lavori. La predetta pubblicazione, in ogni caso, e' effettuata entro
      cinque giorni dalla comunicazione al Responsabile unico del
      procedimento delle determinazioni deliberate dalla commissione.
      2. Espletati gli adempimenti di cui al comma 1 e scaduto il
      termine del quadrimestre di presentazione delle domande, la
      commissione accede per via telematica alle domande dei candidati
      contenenti l'elenco dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche,
      nonche' la relativa documentazione, presentati ai sensi dell'art. 2.
      Per garantire la riservatezza dei dati l'accesso avviene tramite
      codici di accesso attribuiti e comunicati dal Ministero a ciascuno
      dei commissari. In ogni caso la consultazione delle pubblicazioni
      soggette a copyright da parte dei commissari avviene nel rispetto
      della normativa vigente a tutela dell'attivita' editoriale e del
      diritto d'autore.
      3. Con riferimento ai candidati che presentano domanda per una
      fascia e un settore concorsuale per i quali sono stati individuati
      valori-soglia differenziati a livello di settore scientifico
      disciplinare, ai sensi dell'art. 2, comma 4, del decreto ministeriale
      n. 589/2018, si prevede:
      a) per i candidati afferenti al settore scientifico
      disciplinare per cui sono stati individuati valori-soglia
      differenziati, l'applicazione di tali valori-soglia;
      b) per i candidati afferenti al settore
      scientifico-disciplinare per cui sono stati individuati piu'
      valori-soglia differenziati nell'ambito dello stesso, l'applicazione
      di tali valori in ragione del numero medio di coautori riferito alle
      pubblicazioni inserite in domanda ai fini del calcolo degli
      indicatori;
      c) per i candidati afferenti al settore concorsuale ma ad un
      settore scientifico disciplinare per il quale non sono stati
      individuati valori-soglia differenziati, l'applicazione dei
      valori-soglia del settore concorsuale;
      d) per i restanti candidati, l'applicazione dei valori-soglia
      del settore concorsuale ovvero dei valori-soglia differenziati di cui
      alle lettere a) o b) nel caso in cui il candidato presenti un profilo
      coerente con la declaratoria del settore scientifico disciplinare. La
      valutazione di detta coerenza e' di competenza della commissione che,
      entro i dieci giorni successivi al termine di ciascun quadrimestre di
      presentazione della domanda, indica, dandone sintetica motivazione,
      nell'apposita piattaforma telematica i valori-soglia da applicare che
      sono resi noti ai candidati contestualmente alla pubblicazione degli
      indicatori di cui all'art. 2, comma 8.
      4. La commissione, nello svolgimento dei lavori, puo' avvalersi
      della facolta' di acquisire pareri scritti pro veritate da parte di
      esperti revisori ai sensi dell'art. 16, comma 3, lettera i), della
      legge n. 240 del 2010. La facolta' e' esercitata, su proposta di uno
      o piu' commissari, a maggioranza assoluta dei componenti della
      commissione. Il parere e' obbligatorio nel caso in cui si proceda
      alla valutazione di candidati afferenti ad un settore
      scientifico-disciplinare che, pur appartenendo al settore concorsuale
      oggetto della domanda, non e' rappresentato nella commissione. Anche
      per gli esperti revisori si applica quanto previsto dal comma 2,
      ultimo periodo.
      5. La commissione attribuisce l'abilitazione con motivato
      giudizio espresso sulla base di criteri, parametri e indicatori
      differenziati per funzioni e per settore concorsuale, definiti dagli
      articoli 3, 4, 5 e 6 del decreto ministeriale n. 120/2016, ai sensi
      dell'art. 4, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica n.
      95/2016, e fondato sulla valutazione dei titoli posseduti e delle
      pubblicazioni scientifiche pubblicate fino alla data di presentazione
      della domanda, previa sintetica descrizione del contributo
      individuale alle attivita' di ricerca e sviluppo svolte. Posto che
      all'art. 6, lettera a), del decreto ministeriale n. 120/2016 e'
      prescritta come condizione necessaria la valutazione positiva
      dell'impatto della produzione scientifica, attestata dal possesso da
      parte del candidato di parametri almeno pari al valore-soglia in
      almeno due indicatori, la commissione puo' motivare il diniego di
      abilitazione limitatamente all'assenza di tale requisito. L'eventuale
      dissenso dal parere pro veritate di cui al comma 4 e' adeguatamente
      motivato.
      6. La commissione attribuisce l'abilitazione con almeno tre voti
      favorevoli su cinque.
      7. La commissione e' tenuta a concludere la valutazione di
      ciascuna domanda entro tre mesi e trenta giorni decorrenti dalla
      scadenza di ogni singolo quadrimestre nel corso del quale e'
      presentata la candidatura. Decorso tale termine, e' avviata la
      procedura di sostituzione della commissione con le modalita' di cui
      all'art. 7 del decreto del Presidente della Repubblica n. 95/2016 e
      fermi restando gli atti compiuti ai sensi dell'art. 6 dello stesso
      decreto del Presidente della Repubblica, con l'assegnazione alla
      nuova commissione di un termine non superiore a tre mesi e trenta
      giorni per la conclusione dei lavori. E' facolta' della nuova
      commissione, nella prima riunione successiva alla sostituzione, fare
      salvi con atto motivato gli atti compiuti dalla commissione
      sostituita. Nell'ipotesi di modifica dei criteri di valutazione di
      cui al comma 1, i candidati possono ritirare la propria candidatura
      nei dieci giorni successivi alla pubblicazione dei nuovi criteri.
      8. La commissione si avvale di strumenti telematici di lavoro
      collegiale. In relazione alla procedura di abilitazione per ciascuna
      fascia, sono redatti i verbali delle singole riunioni contenenti
      tutti gli atti. I giudizi individuali e collegiali espressi su
      ciascun candidato come inseriti e pubblicati nell'apposita
      piattaforma informatica, i pareri pro veritate degli esperti
      revisori, ove acquisiti, e le eventuali espressioni di dissenso da
      essi, costituiscono parte integrante e necessaria dei verbali. Entro
      dieci giorni dalla conclusione dei lavori, i verbali redatti e
      sottoscritti dalla commissione sono trasmessi tramite procedura
      informatizzata al Ministero, in modo da consentirne la pubblicazione
      entro i successivi venti giorni e comunque non oltre il termine di
      cui all'art. 16, comma 3, lettera e) primo periodo della legge n. 240
      del 2010.
      9. Gli atti relativi alla procedura di abilitazione, i giudizi
      individuali espressi da ciascun commissario e i pareri pro veritate
      sono pubblicati sul sito del Ministero per un periodo di sessanta
      giorni. Gli elenchi nominativi dei candidati abilitati per settore
      concorsuale e per fascia restano pubblicati sul medesimo sito per
      l'intera durata dell'abilitazione.
      10. Ai sensi dell'art. 16, comma 1, della legge n. 240 del 2010 e
      successive modifiche e integrazioni e dell'art. 3, comma 3 del
      decreto del Presidente della Repubblica n. 95/2016, la durata
      dell'abilitazione e' pari a sei anni decorrenti dalla data di
      pubblicazione dei risultati.
      11. Il mancato conseguimento dell'abilitazione comporta la
      preclusione a presentare una nuova domanda per lo stesso settore
      concorsuale e per la stessa fascia o per la fascia superiore, nel
      corso dei dodici mesi successivi alla data di presentazione della
      domanda. In caso di conseguimento dell'abilitazione e' preclusa la
      presentazione di una nuova domanda, per lo stesso settore e per la
      stessa fascia, nei quarantotto mesi successivi al conseguimento della
      stessa.
      Art. 6

      Trattamento dei dati personali

      1. Ai sensi del decreto legislativo n. 196 del 2003, e del
      regolamento UE 679/2016, e' titolare del trattamento dei dati
      personali forniti dai candidati all'abilitazione il Ministero
      dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca - Direzione
      generale per la programmazione, il coordinamento, e il finanziamento
      delle istituzioni della formazione superiore, via Michele Carcani n.
      61 - 00153 Roma. Tali dati sono raccolti, per le finalita' di
      gestione delle procedure di abilitazione, dai titolari del
      trattamento, secondo le modalita' previste dal presente decreto, per
      il tramite del Consorzio CINECA, via Magnanelli n. 6/3 - 40033
      Casalecchio di Reno (Bologna). I responsabili del trattamento dei
      dati personali sono individuati nel direttore del CINECA, nel
      direttore generale dell'Agenzia nazionale di valutazione del sistema
      universitario e della ricerca e nelle universita' sedi delle
      procedure di abilitazione di cui all'allegato 1.
      2. Il conferimento dei dati e' obbligatorio per la valutazione
      dei candidati ai fini del conseguimento dell'abilitazione scientifica
      nazionale e per la gestione delle relative procedure.
      3. Le predette informazioni sono diffuse esclusivamente nei casi
      e secondo le modalita' previste dal decreto del Presidente della
      Repubblica n. 95/2016.
      4. Gli interessati possono far valere i diritti loro spettanti ai
      sensi del decreto legislativo n. 196 del 2003 e del regolamento UE
      679/2016 nei confronti dei soggetti di cui al comma 1.
      Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
      Repubblica italiana nonche' sui siti del Ministero dell'istruzione,
      dell'universita' e della ricerca, dell'Unione europea e di tutte le
      universita' italiane.

      Roma, 9 agosto 2018

      Il direttore generale: Livon

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